Provincia di Caserta

La provincia di Caserta coincide in parte con quello dell'antica provincia di Terra di Lavoro, dalla quale l'odierna circoscrizione provinciale ha ereditato il proprio stemma. Il suo litorale costiero, lungo circa 45 km, si affaccia interamente sul mare del Golfo di Gaeta. La Terra di Lavoro, durante l'età romana anche nota come Campania felix, successivamente divenne una divisione amministrativa del Regno di Napoli, chiamata Provincia di Terra di Lavoro e precedentemente Intendenza di Terra di Lavoro (anche Giustizierato di Terra di Lavoro, a seconda delle epoche storiche). Tale circoscrizione amministrativa al momento della sua massima estensione è arrivata a comprendere l'intera Terra di Lavoro dal Liri al Sele, più alcune zone del Sannio. La riforma napoleonica comportò per la provincia di Terra di Lavoro un ridimensionamento territoriale, derivante dall'istituzione della provincia di Napoli, comprendente la capitale del Regno, precedentemente avente uno status peculiare. Alla fine del 1860, con le modifiche alla legge Rattazzi conseguenti all'annessione del sud al Regno di Sardegna, che nel marzo 1861 mutò la propria denominazione in Regno d'Italia, fu scorporata dalla provincia di Terra di Lavoro anche la parte dell'alta valle del Volturno, aggregata alla provincia di Campobasso. Il territorio della provincia di Caserta fu teatro di guerra da settembre a dicembre 1943, nell'ambito della Campagna d'Italia alleata. Nella Reggia di Caserta, il 29 aprile 1945, venne firmata la resa incondizionata delle forze nazifasciste in Italia. Dopo la fine della seconda guerra mondiale, con l'emanazione del decreto legislativo luogotenenziale 11 giugno 1945, n. 373[ venne istituita la provincia di Caserta, secondo l'attuale configurazione, che comprende circa la metà dell'originaria provincia di Terra di Lavoro. il territorio ha conosciuto un certo sviluppo economico e urbano, agevolato anche in parte dalla nascita, nel 1990, della Seconda Università degli studi di Napoli, oggi chiamata Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli.

Litorale Domitio

La provincia ìuno sbocco sul mare del Golfo di Gaeta composto da una costa bassa e sabbiosa che si estende per circa 45 km. Tre fiumi sfociano sulle sue coste: il Volturno, il Savone e il Garigliano. Il nome deriva dalla via Domiziana, voluta dall'imperatore romano omonimo. Inizia dal fiume Garigliano arrivando fino a Pozzuoli. Un tempo era un'area selvaggia e incontaminata caratterizzata da folte e ampie pinete e da ampie spiagge ricche di macchia mediterranea, area preferita sulla rotta degli uccelli migratori, perché ricca di laghetti e aree umide (fonte: wikipedia).

Appartengono alla provincia di Caserta i seguenti 104 comuni:

Ailano, Alife, Alvignano, Arienzo, Aversa, Baia e Latina, Bellona, Caianello, Caiazzo, Calvi Risorta, Camigliano, Cancello ed Arnone, Capodrise, Capriati a Volturno, Capua, Carinaro, Carinola, Casagiove, Casal di Principe, Casaluce, Casapesenna, Casapulla, Caserta, Castel Campagnano, Castel Morrone, Castel Volturno, Castel di Sasso, Castello del Matese, Cellole, Cervino, Cesa, Ciorlano, Conca della Campania, Curti, Dragoni, Falciano del Massico, Fontegreca, Formicola, Francolise, Frignano, Gallo Matese, Galluccio, Giano Vetusto, Gioia Sannitica, Grazzanise, Gricignano di Aversa, Letino, Liberi, Lusciano, Macerata Campania, Maddaloni, Marcianise, Marzano Appio, Mignano Monte Lungo, Mondragone, Orta di Atella, Parete, Pastorano, Piana di Monte Verna, Piedimonte Matese, Pietramelara, Pietravairano, Pignataro Maggiore, Pontelatone, Portico di Caserta, Prata Sannita, Pratella, Presenzano, Raviscanina, Recale, Riardo, Rocca d'Evandro, Roccamonfina, Roccaromana, Rocchetta e Croce, Ruviano, San Cipriano d'Aversa, San Felice a Cancello, San Gregorio Matese, San Marcellino, San Marco Evangelista, San Nicola la Strada, San Pietro Infine, San Potito Sannitico, San Prisco, San Tammaro, Sant'Angelo d'Alife, Sant'Arpino, Santa Maria Capua Vetere, Santa Maria a Vico, Santa Maria la Fossa, Sessa Aurunca, Sparanise, Succivo, Teano, Teverola, Tora e Piccilli, Trentola-Ducenta, Vairano Patenora, Valle Agricola, Valle di Maddaloni, Villa Literno, Villa di Briano, Vitulazio.

Sito ufficiale: Provincia di Caserta

 

Antica Terra di Lavoro