Provincia di Benevento Sannio

Il Sannio (Samnium in latino, Safinim in osco) era la regione dell'Italia antica abitata dal popolo dei Sanniti (in latino Samnites, in osco Safineis) tra il VII-VI secolo a.C. e il I secolo d. C. Corrispondeva approssimativamente a buona parte dell'attuale Molise, al settore meridionale dell'Abruzzo nonché alle aree nord-orientali della Campania. Per la maggior parte della loro storia, i Sanniti non ebbero uno sbocco sul mare ed erano formati da almeno quattro tribù, stanziate in aree distinte:i Pentri occupavano l'area centrale del Sannio, con capitale Bovianum;i Carricini (o Caraceni) occupavano la zona settentrionale; le loro città principali erano Cluviae e Juvanum; i Caudini occupavano la zona sud-ovest, con capitale Caudium; gli Irpini occupavano la zona sud-est; il loro territorio si estendeva a nord fino a Vescellium, a est fino ad Aquilonia, a sud fino a Compsa e a ovest fino a Maleventum. In alcune fasi storiche a tali gruppi si unirono temporaneamente i Frentani (stanziati lungo la costa adriatica attorno a Larinum), nonché alcune città dell'Apulia (Luceria, Ausculum Apulum, Venusia) e della Campania (Calatia). A seguito della deduzione della colonia beneventana (268 a.C.) gli Irpini, rimasti segregati a est e a sud di Beneventum, non furono più considerati parte del Sannio. Successivamente alla caduta dell'Impero romano d'Occidente il Sannio, dopo essere stato conteso fra Goti e Bizantini, fu conquistato nel 570 dai Longobardi che vi insediarono il Ducato di Benevento. Nel corso dell'XI secolo il territorio fu però gradualmente conquistato dai normanni e aggregato al resto dell'Italia meridionale, con la sola eccezione di Benevento.

Provincia di Benevento

La provincia di Benevento fu costituita con decreto di Garibaldi del 25 ottobre 1860, ma il potere temporale dei Papi, nella città era finito già prima che Garibaldi giungesse a Napoli. Il 3 settembre si era avuta infatti un'incruenta e singolare "rivoluzione" conclusasi con la liberazione di Benevento. I volontari del Vitulanese guidati da Giuseppe De Marco, e i garibaldini beneventani guidati da Salvatore Rampone dovettero difendersi più dalle scomuniche che dalle artiglierie. Si concludevano così otto secoli di dominio pontificio, e Benevento si emancipava dal potere temporale per porsi a capo di una circoscrizione provinciale. Il tanto atteso decreto per la circoscrizione territoriale della Provincia di Benevento a firma di Eugenio di Savoia-Carignano, Luogotenente generale del Re nelle Provincie Napoletane, fu emesso il 17 febbraio 1861. La neonata provincia di Benevento era costituita da 3 Circondari:

Circondario di Benevento o I Circondario, che si componeva di 35 comuni, aggruppati in 7 Mandamenti: (Benevento, Montesarchio, Paduli, Vitulano, Airola, San Giorgio la Montagna (odierna San Giorgio del Sannio), Pescolamazza (odierna Pesco Sannita).

Circondario di Cerreto Sannita o II Circondario, che si componeva di 24 Comuni, aggruppati in 7 Mandamenti: (Cerreto Sannita, Guardia Sanframondi, Cusano Mutri, Sant'Agata de' Goti, Pontelandolfo, Solopaca, Morcone).

Circondario di San Bartolomeo in Galdo, o III Circondario, che si componeva di 16 Comuni, aggruppati in 6 Mandamenti: (San Bartolomeo in Galdo, Colle Sannita, Santa Croce di Morcone (odierna Santa Croce del Sannio), San Giorgio La Molara, Baselice, Castelfranco in Miscano).

La provincia si ampliò notevolmente nel 1927 integrando parte della soppressa provincia di Terra di Lavoro, sebbene al contempo dovette cedere alla provincia di Campobasso il comune di Cercemaggiore.

Comunità montana

Tre sono le comunità montane della Provincia di Benevento:

Comunità montana del Fortore

Apice, Baselice, Buonalbergo, Castelfranco in Miscano, Castelvetere in Val Fortore, Foiano di Val Fortore, Ginestra degli Schiavoni, Molinara, Montefalcone di Val Fortore, San Bartolomeo in Galdo, San Giorgio La Molara, San Marco dei Cavoti.

Comunità montana del Taburno

Arpaia, Bonea, Bucciano, Cautano, Forchia, Frasso Telesino, Moiano, Paolisi, Sant'Agata de' Goti, Solopaca, Tocco Caudio, Vitulano.

Comunità montana Titerno e Alto Tammaro

Campolattaro, Castelpagano, Cerreto Sannita, Circello, Colle Sannita, Cusano Mutri, Faicchio, Guardia Sanframondi, Morcone, Pietraroja, Pontelandolfo, Reino, San Lorenzello, San Lupo, San Salvatore Telesino, Santa Croce del Sannio, Sassinoro (fonte: wikipedia).

In totale ppartengono alla provincia di Benevento i 78 comuni:

Airola, Amorosi, Apice, Apollosa, Arpaia, Arpaise, Baselice, Benevento, Bonea, Bucciano, Buonalbergo, Calvi, Campolattaro, Campoli del Monte Taburno, Casalduni, Castelfranco in Miscano, Castelpagano, Castelpoto, Castelvenere, Castelvetere in Val Fortore, Cautano, Ceppaloni, Cerreto Sannita, Circello, Colle Sannita, Cusano Mutri, Dugenta, Durazzano, Faicchio, Foglianise, Foiano di Val Fortore, Forchia, Fragneto Monforte, Fragneto l'Abate, Frasso Telesino, Ginestra degli Schiavoni, Guardia Sanframondi, Limatola, Melizzano, Moiano, Molinara, Montefalcone di Val Fortore, Montesarchio, Morcone, Paduli, Pago Veiano, Pannarano, Paolisi, Paupisi, Pesco Sannita, Pietraroja, Pietrelcina, Ponte, Pontelandolfo, Puglianello, Reino, San Bartolomeo in Galdo, San Giorgio La Molara, San Giorgio del Sannio, San Leucio del Sannio, San Lorenzello, San Lorenzo Maggiore, San Lupo, San Marco dei Cavoti, San Martino Sannita, San Nazzaro, San Nicola Manfredi, San Salvatore Telesino, Sant'Agata de' Goti, Sant'Angelo a Cupolo, Sant'Arcangelo Trimonte, Santa Croce del Sannio, Sassinoro, Solopaca, Telese Terme, Tocco Caudio, Torrecuso, Vitulano.

Sito Ufficiale: Provincia di Benevento