Battipaglia

Medaglia d'argento al merito civile il 13 marzo del 2006, centro strategicamente importante del Mezzogiorno, durante l'ultimo conflitto mondiale, fu sottoposto a violentissimi bombardamenti alleati che procurarono centodiciassette vittime civili, la quasi totale distruzione dell'abitato e delle infrastrutture e danni ingentissimi al patrimonio industriale. Luminoso esempio di spirito di sacrificio e di amor patrio. Inoltre Battipaglia è uno dei principali centri di produzione della Mozzarella di bufala campana DOP e il territorio cittadino costituisce uno dei territori agricoli maggiormente produttivi della piana del Sele, di cui è altresì il maggior polo industriale e stradale. Sebbene tre piccoli nuclei abitativi fossero già presenti sin dal XIII secolo, uno vicino al castello, uno vicino al Tusciano ed uno vicino alla chiesa di San Mattia, l'abitato attuale nacque ufficialmente nel 1858 per volontà di Ferdinando II di Borbone, re delle Due Sicilie, come colonia agricola nel territorio comunale di Eboli. Dopo l'unità d'Italia, grazie all'impegno di Alfonso Menna, dirigente degli affari generali del Comune di Salerno, Battipaglia divenne comune il 28 marzo 1929. Il 1943 fu l'anno più doloroso nella storia di Battipaglia, considerato che violentissimi bombardamenti anglo-americani rasero quasi completamente al suolo la città. Battipaglia fu ricostruita in tempi brevi e nel 1960 divenne polo di sviluppo industriale. Nel 1953, la città entrò prepotentemente nella cronaca in quanto il sindaco in carica, Lorenzo Rago, venne rapito e mai più ritrovato. Il 9 aprile del 1969 si verificarono gravi incidenti in città, al diffondersi della notizia circa la decisione di chiudere due aziende storiche nei settori della manifattura dei tabacchi e della lavorazione dello zucchero. Vennero indette manifestazioni di protesta e cortei, con drammatici scontri con le forze dell'ordine e vennero uccise due persone: Carmine Citro, operaio tipografo di 19 anni, e Teresa Ricciardi, insegnante in una scuola media e ci furono circa 200 feriti (di cui 100 da arma da fuoco) fra i dimostranti e 100 tra i membri delle forze dell'ordine. Il giorno seguente la folla scese di nuovo in piazza, bloccando ferrovie, strade e autostrade, devastando la stazione, incendiando il municipio, dando fuoco a duecento auto, altresì assediando il commissariato di polizia e la caserma dei carabinieri. Tutta questa situazione si risolse a Roma con la riapertura delle aziende.

Frazioni: Aversana, Belvedere, Fasanara, Lago, Padova, San Emilio, Spineta, Santa Lucia Inferiore, Tavernola, Verdesca, Vivai.

Sito ufficiale: Comune di Battipaglia

 

Dentro Battipaglia

Il Castelluccio. Il castello di Battipaglia detto anche "Castelluccio", è un edificio d'epoca medievale costruito intorno all'anno Mille su commissione di Roberto il Guiscardo. L'edificio si trova sulla collina che domina la città in posizione strategica. La struttura è menzionata in un documento del Principato di Salerno del 1080. Nel 1600 la famiglia Doria, casata nobile originaria di Angri, lo acquistò. Successivamente intorno alla metà del secolo Giulio Pignatelli acquistò il forte per farne la sua residenza estiva e di caccia. 

Loc. Arenosola: Necropoli del VI-V secolo a.C. e IV-III secolo a.C.

Loc. San Giovanni: Villa romana del I-III secolo a.C. tratto della strada romana Popilia e necropoli.

Loc. Spineta: Villa romana del I-III secolo a.C.

Caverna dei Lepidotteri

Grotta del Monte Belvedere

Grotta della Tegola Romana sul Tusciano

Grotta I nei Conglomerati.

Grotta II nei Conglomerati.

Santuario di Santa Maria della Speranza (1917).

Cappella di Santa Lucia, menzionata per la prima volta in un documento del 1140, sorge nell'omonima località.

Cappella di San Giuseppe, in località Aversana, edificata nel 1600 circa.

Complesso monastico di San Mattia, fondato da Guaimario IV.

Palazzo municipale

Masseria del Fosso (1700 circa)

Tenuta Porta di Ferro (1550-1600 circa)

Villa Schlaepfer-Rago (XII secolo e modificata nel 1800 circa)

Villa Budetta (1863)

Masseria Farina di Fiorignano (1800 circa)

Complesso La Morella

Torre Caciottoli

Torre di Raj (1700 circa)

Torre dei Mussi

Villa D'Amore

Passo di San Mattia: tabella daziaria del 14 agosto situata presso l'antica dogana ducale di Eboli.

Busto dedicato a Ferdinando II di Borbone, Re delle Due Sicilie, situato in Piazza della Repubblica.

Ex Tabacchificio A.T.I. già “Fortunato Farina”: Stabilimento per la lavorazione del tabacco di proprietà della Società Agricola Industriale Meridionale (S.A.I.M.), a cui era annesso anche un caseificio, fu edificato nel 1920 dalla Società Agricola Industriale Salernitana (S.A.I.S.).

Polo Espositivo Culturale Città di Battipaglia, realizzato nell'ex scuola E. De Amicis, ospita un punto museale con reperti archeologici rinvenuti nel territorio comunale.

 

Eventi

La celebrazione della Madonna della Speranza, Patrona della città avviene ogni anno e precisamente la prima domenica di luglio, vede le strade decorarsi ed accendersi con le tradizionali luminarie, popolarsi di bancarelle con i prodotti tipici oltre l’atteso evento religioso. La ricorrenza e la sua celebrazione rappresentano un momento di partecipazione e convivialità della tradizione molto sentito dall’intera comunità battipagliese, una devozione che nasce dal lontano 1819 anno in cui fece il suo arrivo il dipinto della Madonna che in principio andò perduto e poi, si scrive, ritrovato e custodito per lungo tempo nella cappella della famiglia Franchini.