Pontecagnano Faiano

L'area urbana di Pontecagnano si sviluppa lungo la Strada Statale 18 ed è ormai contigua con la frazione di Sant'Antonio. Il limite comunale settentrionale è segnato dal fiume Picentino, mentre quello meridionale dal fiume Tusciano nella zona di Picciola, ai confini con Battipaglia. A ridosso della ferrovia è situata Corvinia, località ai confini con Bellizzi in cui è presente l'aeroporto. Il territorio dell'odierno comune di Pontecagnano Faiano vanta una frequentazione che risale all'età del rame (3500 - 2300 a.C.). Gli scavi archeologici hanno documentato l'esistenza di due santuari, una porzione del centro abitato (oggi visitabile presso il Parco Archeologico) e due necropoli che complessivamente hanno restituito circa 9000 sepolture databili in una cronologia che va dal 3500 a.C. fino all'alto medioevo. In fase preistorica il sito fu abitato dalle popolazioni della cultura del Gaudo tipiche della Campania dell'età del rame. Tra il IX e l'VIII secolo a.C. emergono i classici tratti della cultura villanoviana tipici della fase più arcaica della civiltà etrusca (v. Etruria campana), a cui risalgono le iscrizioni oggi conservate al Museo archeologico nazionale di Pontecagnano insieme a numerosi altri reperti. Nel IV secolo a.C. il centro viene a contatto diretto con alcune popolazioni limitrofe (Sanniti, Greci, Lucani); le tracce archeologiche restituiscono le influenze che le nuove culture hanno esercitato nella società urbana. Per il periodo romano sappiamo grazie alle fonti di Plinio il Vecchio e Strabone che i romani edificarono sul sito della città etrusco-campana, nel 268 a.C. Picentia per accogliere una parte della tribù italica dei Picentini deportata dalle Marche. Picentia insorgerà due volte contro Roma, al tempo di Annibale schierandosi dalla parte di quest'ultimo, fatto che porterà i romani a fondare una nuova colonia, oggi Salerno, per controllare il territorio e i ribelli durante la Guerra Sociale quando viene distrutta (89 a.C.). Nel 1755 Pontecagnano Faiano era ancora unito a Salerno, come si evince dal Catasto Onciario in cui si evidenziano i luoghi antichi che porteranno alla federazione delle tre frazioni di Ponte, Cagnano e Faiano che formeranno un comune autonomo federandosi fra loro.

Frazioni: S. Antonio, Picciola, Magazzeno, Pagliarone, Corvinia, Trivio Granata, Baroncino, Faiano.

Sito ufficiale: Comune di Pontecagnano Faiano

 

Dentro Pontecagnano Faiano

Monastero benedettino

Chiesa ss trinità (1330)

Chiesa san Benedetto in Faiano (fine 1700)

Chiesa dell'Immacolata (costruita nel 1843)

Chiesa di Sant'Antonio

Chiesa della Madonna degli Angeli (ruderi)

Chiesa di San Giuliano (ruderi)

Cappella della Madonna che scioglie i nodi

Cappella di Sant'Antonio (oggi chiesa evangelica)

Parco Archeologico di Pontecagnano: gestito da Legambiente, è un'area verde che comprende parte degli scavi dell'antica Picentia.

Museo archeologico nazionale dell'agro picentino: ospita materiale rinvenuto dagli scavi di un antico insediamento villanoviano.

Museo archeologico nazionale dell'agro picentino

 

Eventi

Le notti delle Rasunie. L’evento che rievoca nel titolo l’antica famiglia etrusca vissuta a Pontecagnano nel VII secolo a.C. Tre notti all’insegna della convivialità, del vino e del buon cibo, che da sempre rappresentano momenti di incontro e di confronto per le comunità. L’obiettivo è quello di creare un legame tra il ricco passato della città etrusca e il patrimonio di tradizioni enogastromiche, artigianali e culturali che caratterizza il territorio di Pontecagnano e dei Picentini. Il percorso, organizzato in collaborazione con Mestieri e Sapori, si snoda nel centro della città, ripercorrendo i luoghi di importantissime scoperte archeologiche che, attraverso il Museo senza limiti, il museo cittadino, si intende riscoprire e valorizzare. Tutte le sere degustazioni negli stand enogastronomici all’insegna della riscoperta degli ingredienti e delle materie prime del territorio.